Serra Briosi

La cosiddetta Serra Briosi conserva le piante utilitarie (ambiente mediterraneo).

Tra il 1883 e il 1919, sotto la direzione di Giovanni Briosi, furono edificati una serra posta in prossimità delle Serre di Scopoli, in muratura con copertura vetrata, e un ampio complesso di serre lungo la facciata meridionale dell’edificio, appoggiato direttamente al muro e con un’ampia serra circolare a cupola detta “Acquario”. Di tutto questo complesso di serre rimane oggi solo la prima serra in muratura, chiamata oggi Serra Briosi o serra delle piante utilitarie. Inizialmente destinata alle felci, di cui oggi rimangono il capelvenere e alcune specie del genere Pteris, fu poi utilizzata quasi esclusivamente come serra fredda di svernamento. Attualmente ospita piante legnose utili a vario titolo: piante alimentari, officinali, ornamentali, ecc. Sono qui coltivate anche differenti specie di agrumi ed altre specie in parte originarie dell’area mediterranea.